Incentivi auto elettriche: bonus fino a 11.000 € per rottamazione e acquisto

A partire dal 15 ottobre 2025, privati e microimprese potranno accedere a nuovi incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici. Il contributo può arrivare fino a 11.000 euro, ma è vincolato a precise condizioni legate al reddito, alla residenza e alla rottamazione di un veicolo obsoleto. Una misura pensata per favorire la mobilità sostenibile e accelerare la transizione ecologica.

A chi spettano gli incentivi

Gli incentivi sono riservati a due categorie di beneficiari:

  • Persone fisiche con ISEE fino a 40.000 euro e residenza in specifiche aree urbane funzionali.
  • Microimprese con meno di 10 dipendenti, sede legale in area urbana funzionale e in regola con i parametri previsti dalla normativa.

In entrambi i casi, è obbligatoria la rottamazione di un veicolo termico fino a Euro 5, intestato da almeno sei mesi al richiedente o a un familiare convivente.

Valore del bonus

Per i privati, l’importo dell’incentivo varia in base alla fascia ISEE:

Fascia ISEEIncentivo massimo
Fino a 30.000 €11.000 €
Tra 30.000 € e 40.000 €9.000 €

Le microimprese, invece, possono ottenere un contributo fino al 30% del prezzo d’acquisto del veicolo commerciale elettrico, con un tetto massimo di 20.000 euro.

Quali veicoli sono ammessi

Gli incentivi riguardano solo veicoli elettrici nuovi. Non sono ammesse auto ibride, plug-in o con alimentazioni alternative. I veicoli devono rispettare i seguenti limiti:

Tipo di veicoloCategoriaPrezzo massimo (IVA esclusa)
Auto elettrica (privati)M135.000 €
Veicolo commerciale elettrico (microimprese)N1 o N2Nessun limite, bonus massimo 20.000 €

Il tetto massimo consente di acquistare numerosi modelli già presenti sul mercato, tra cui Fiat 500e, Renault 5 E-Tech, Jeep Avenger Electric e Volkswagen ID.3.

Come richiedere il bonus

La procedura è gestita tramite una piattaforma digitale dedicata. Ecco i passaggi principali:

1) Registrazione del richiedente: il beneficiario deve accedere alla piattaforma ufficiale e compilare la domanda, inserendo i dati personali, l’ISEE e la targa del veicolo da rottamare.

2) Emissione del voucher: se la richiesta è valida, il sistema genera un voucher elettronico che certifica il diritto al contributo.

3) Convalida da parte del concessionario: il venditore del veicolo deve validare il voucher entro 30 giorni dall’emissione, confermando i dettagli dell’acquisto.

4) Firma del contratto: il contratto di compravendita deve essere firmato entro il 30 giugno 2026.

5) Consegna e rottamazione: al momento della consegna del nuovo veicolo, il vecchio mezzo da rottamare va ceduto alla concessionaria, che si occuperà della demolizione.

Dove si applicano gli incentivi

Gli incentivi sono validi solo per chi risiede (o ha sede legale) in una “area urbana funzionale” (FUA), ovvero una città con almeno 50.000 abitanti e i comuni limitrofi coinvolti nei flussi casa-lavoro. Chi risiede fuori da queste zone non potrà accedere ai bonus, anche se in possesso degli altri requisiti.

Tempistiche e fondi disponibili

Il programma sarà operativo dal 15 ottobre 2025 al 30 giugno 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse. I fondi sono limitati e verranno assegnati in ordine cronologico di richiesta. Per questo motivo, è fondamentale agire per tempo e avere tutta la documentazione pronta.

Un’opportunità concreta per chi vuole passare all’elettrico

Il bonus auto elettriche 2025 rappresenta una concreta occasione di risparmio per chi è pronto a dire addio ai vecchi motori termici. I vantaggi sono significativi, ma l’accesso è regolato da criteri rigorosi. Chi soddisfa i requisiti può ottenere un forte sconto direttamente in fase di acquisto, rendendo più accessibile il passaggio alla mobilità elettrica.