Security e Safety urbana tra i giovani: di cosa si tratta?
Quando parliamo di sicurezza facciamo riferimento ad una tematica particolarmente delicata che configura come un diritto fondamentale previsto a livello sovranazionale con la “Dichiarazione Universale dei diritti umani”, questa garantisce che: Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza della propria persona. Negli anni ‘80 questi livelli di sicurezza iniziano a calare drasticamente a causa di una forte globalizzazione che ha investito gran parte del mondo.
Questa apertura ha portato ad un accrescimento dei livelli di pericolosità in molte realtà urbane dove le politiche pubbliche locali hanno iniziato ad interessarsi maggiormente all’incolumità dei cittadini, ma anche alla tutela della proprietà privata. Si trattava di interventi finalizzati ad accrescere la percezione di sicurezza avvertita dalla popolazione.
Questi interventi condussero al concetto di sicurezza urbana, che si pone a garanzia dei diritti fondamentali, finalizzata a garantire una buona qualità della vita ai cittadini, anche attraverso il pieno godimento dello spazio urbano toccando settori come manifestazioni urbane o pubblici spettacoli.
La sicurezza urbana nella legislazione italiana
In Italia, oggi, l’attenzione verso questa tematica è cresciuta esponenzialmente, soprattutto in quelle città in cui i giovani sono maggiormente esposti ai pericoli di una realtà urbana sempre più globalizzata. Infatti, all’articolo 4 del D.L. 14/2017, il legislatore ha affermato che si intente per sicurezza urbana quel “…bene pubblico che afferisce alla vivibilità e al decoro delle città, da perseguire anche attraverso interventi di riqualificazione e recupero delle aree o dei siti più degradati, l’eliminazione dei fattori di marginalità e di esclusione sociale, la prevenzione della criminalità, in particolare di tipo predatorio, la promozione del rispetto della legalità e l’affermazione di più elevati livelli di coesione sociale e convivenza civile […]”.
Dunque, la sicurezza urbana da un lato si impone come fenomeno sociale a tutela di un di una compagine sociale soprattutto giovane, altamente a rischio, e dall’altro si configura come una entità politica. Questo in quanto il concetto di sicurezza urbana tocca anche il settore amministrativo pubblico abbracciando tematiche di sicurezza legate all’ambiente e territorio, alla polizia locale e sicurezza, all’arte e cultura, all’istruzione, ai servizi sociali ed educativi ecc., e agisce attraverso la gestione degli spazi (pensiamo ad esempio alla gestione e alla manutenzione del territorio, ai controlli e alle azioni di sorveglianza, ai regolamenti locali, alla diffusione e all’efficienza dei servizi, all’animazione territoriale, ecc.) al fine di riqualificare e recuperare aree e siti degradati, prevenendo la criminalità e promuovendo la legalità attraverso la prevenzione di fenomeni di esclusione sociale.
La figura del Senior Security Manager
Sappiamo bene che i giovani sono coloro che più rendono viva una città, per questo è importante che vi sia un sistema di sicurezza concreto ed efficace. A tal riguardo le politiche sociali hanno individuato nel Senior Security Manager la figura professionale più adatta a garantire la sicurezza urbana, soprattutto nelle città metropolitane.
Si tratta di un manager con una consolidata esperienza in termini di sicurezza e più nello specifico in tema di controllo del territorio e protezione civile, nel rispetto delle specifiche competenze di gestione di eventi pubblici, che sappia attuare una efficiente valutazione dei rischi, sviluppando strategie di intervento, attraverso piani e politiche di security, safety ed emergency, verificandone costantemente la funzionale continuità operativa.
L’accesso a questa professione presuppone una formazione post laurea accessibile anche presso università telematiche che si contraddistinguono per l’erogazione di metodologie didattiche online mediante piattaforme accessibili in ogni momento, come l’Università Telematica Niccolò Cusano. Pensiamo ad esempio ad un master in materia di security, il cui obiettivo è quello di formare professionisti attraverso l’acquisizione di competenze necessarie per poter progettare e gestire progetti efficaci, oltre ad acquisire le capacità per poter coordinare l’attività sinergica dei vari attori coinvolti.
