Hikikomori allarme in Italia: chi sono, cause del fenomeno

Hikikomori ragazzo

Nel cuore della società italiana, un fenomeno silenzioso sta prendendo piede, allarmando esperti e genitori. Si tratta degli Hikikomori, i giovani che scelgono di ritirarsi completamente dalla vita sociale, chiudendosi in casa per mesi o addirittura anni. Secondo uno studio nazionale, sarebbero oltre cinquantamila in Italia, un numero che fa suonare il campanello d’allarme sulla salute mentale dei giovani nel nostro Paese. Ma chi sono gli Hikikomori? Quali sono le cause del loro comportamento di auto-reclusione? In questo articolo approfondiremo questo fenomeno inquietante che sta diventando sempre più presente nella realtà italiana.

Chi sono gli hikikomori?

Gli hikikomori sono un fenomeno sociale giapponese, che indica un particolare tipo di isolamento sociale e ritiro dalla società. Gli hikikomori sono spesso giovani adulti che si isolano completamente dalla società, preferendo vivere in modo solitario nella propria stanza per periodi di tempo prolungati, che possono durare anche anni.

Spesso gli hikikomori sono vittime di gravi disturbi psicologici, come la depressione, l’ansia sociale e la fobia sociale, ma non sempre è così. La maggior parte degli hikikomori inizia a ritirarsi a casa dai 15 ai 30 anni e molti di loro non hanno mai lavorato o non hanno mai avuto relazioni sociali significative.

Il fenomeno degli hikikomori è diventato una preoccupazione nazionale in Giappone, dove si stima che ci siano almeno 1,2 milioni di persone che vivono in isolamento sociale e ritiro dalla società.

Cosa ha portato alla nascita di questo fenomeno?

Gli hikikomori sono spesso associati alla cultura giapponese, dove l’idea di successo e prestigio sociale è molto importante. Molte volte gli hikikomori si sentono inadeguati rispetto alle aspettative della società e quindi evitano il confronto con essa. Inoltre, gli hikikomori possono sentirsi oppressi dalle pressioni familiari, scolastiche o lavorative e possono vedere il ritiro dalla società come un modo per sfuggire da queste pressioni. L’isolamento degli hikikomori può essere alimentato dalla diffusione dei social media e dei videogiochi, che permettono loro di comunicare con il mondo esterno senza dover uscire di casa.

Il fenomeno degli hikikomori ha importanti ripercussioni sulla salute mentale degli individui e sulla società nel suo insieme. Per gli individui, l’isolamento sociale può portare a un aumento del rischio di depressione, ansia, problemi di salute fisica e diminuzione dell’autostima. A livello sociale, gli hikikomori rappresentano una perdita di potenziali contribuenti alla società e una sfida per le politiche sociali e sanitarie.

Per cercare di contrastare il fenomeno degli hikikomori, in Giappone sono state messe in atto diverse iniziative, come la creazione di centri di assistenza per gli hikikomori e la sensibilizzazione sulla questione attraverso i media. Tuttavia, il fenomeno degli hikikomori rimane una sfida importante per la società e per le politiche pubbliche volte a promuovere la salute mentale e il benessere sociale.

Hikikomori in Italia: l’aumento dei giovani isolati dalla società

Secondo uno studio nazionale condotto dal Gruppo Abele e dall’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa, gli Hikikomori in Italia sarebbero oltre cinquantamila.

Il fenomeno dei “ritirati sociali”, ovvero giovani che si chiudono in casa per mesi limitando al minimo i rapporti con l’esterno, si è rivelato più diffuso di quanto si pensasse in passato. Il 18,7% dei 12.000 studenti fra i 15 e i 19 anni intervistati ha affermato di non essere uscito per un tempo significativo, escludendo i periodi di lockdown, e l’8,2% di loro non è mai uscito dalla propria casa negli ultimi 6 mesi.

Le situazioni più gravi si verificano in giovani fra i 15 e i 17 anni, con un’incubazione delle cause del comportamento di auto-reclusione già nel periodo della scuola media. Le differenze di genere si riflettono nella percezione del ritiro, con i maschi come maggioranza fra i ritirati effettivi e le femmine che si attribuiscono più facilmente la definizione di Hikikomori.